festa

Cosa non deve mancare per una festa di successo

By on 17 May 2019 in Lifestyle

Le occasioni per organizzare una festa non mancano mai: un compleanno, una laurea, un battesimo oppure semplicemente la voglia di divertirsi con i propri amici. Se sei alle prese con l’organizzazione ecco qualche consiglio per ottenere risultati eccezionali e avere tutto sotto controllo per non incorrere nei temuti imprevisti il giorno del party.

Il primo aspetto che dovrai prendere in considerazione è la scelta della location perfetta per la tua occasione, e una volta trovata cominciare ad organizzare? Come? Con un po’ di fantasia e pensando ad ogni particolare!

I must have per una festa imperdibile

Organizzare una festa richiede tempo e attenzione ai dettagli, a prescindere dall’occasione per cui la stai organizzando ecco alcuni elementi must have per la perfetta riuscita del tuo party.

  • Inviti: l’elemento fondamentale per la buona riuscita della festa sono gli invitati, spedisci degli inviti realizzandoli a mano oppure semplicemente attraverso un messaggio personalizzato cercando di trovare una data che accontenti tutti.
  • Colonna sonora: ad una festa la musica non può mancare. Le idee possono essere varie, dal sottofondo al chiacchiericcio degli ospiti, a brani coinvolgenti per far ballare tutti i partecipanti oppure l’organizzazione di giochi a tema, come il karaoke  o sarabanda. Assicurati di avere a disposizione un impianto audio adatto e qualora tu debba sceglierne uno prova Edifier R1580 MB, un amplificatore audio dalle ottime prestazioni per ottenere un suono chiaro e pulito. Grazie al sistema bluetooth potrai connettere il tuo telefono e riprodurre le tue playlist preferite.
  • Decorazioni: a seconda del tema che hai scelto per la tua festa acquista o realizza le decorazioni adatte. Scegli alcuni colori caratterizzanti che accomunino i vari elementi all’interno dell’ambiente e se il party è la sera sbizzarrisciti con luci e candele per creare un’atmosfera da fiaba, oppure se l’intenzione è di ballare fino a notte fonda non possono mancare luci stroboscopiche e decorazioni luccicanti.
  • Dress code: se vuoi rendere la festa davvero unica crea un dress code, ma non troppo complesso e soprattutto senza costringere nessuno, pensa a  qualcosa che gli invitati possano trovare nell’armadio, ad esempio capi di un colore specifico, i white party sono una vera tendenza, oppure distribuisci maschere o accessori divertenti all’ingresso.
  • Cocktail: non c’è party senza gustosi cocktail da sorseggiare in compagnia. Scegli le ricette più classiche per accontentare tutti e decora i bicchieri con frutta fresca per un effetto ancor più glam. E non dimenticare ottime bottiglie di vino e le alternative analcoliche.
  • Cibo: a seconda del tipo di festa che stai organizzando dovrai predisporre stuzzichini, un aperitivo a buffet oppure preparare una vera e propria cena, a te la scelta rispetto all’opzione che meglio rispecchia le tue esigenze e quelle dei tuoi invitati. Fai attenzione ad eventuali allergie, intolleranze o diete speciali.

SOS imprevisti

E se qualcosa non va come previsto? Innanzitutto niente panico, non sarà qualche piccolo fuori programma a rovinare l’atmosfera, non gestire tutto da solo, ma scegli qualcuno in grado di aiutarti nel caso di imprevisti dell’ultimo minuto. Inoltre non dimenticare di guardare le previsioni del tempo per il giorno del party e pensa in anticipo ad una soluzione in caso di pioggia o temperatura troppo fredda.

drone

Guida veloce per la scelta di un drone

By on 16 May 2019 in Lifestyle

Il drone è un mezzo aereo che sta acquistando un ruolo sempre più rilevante nella società per le numerose possibilità e i differenti utilizzi che offre. Sicuramente uno dei più conosciuti grazie alla diffusione su Instagram e Facebook è lo scatto di fotografie e video panoramici che rivelano vedute mozzafiato che altrimenti ci sarebbero precluse. Ma l’utilizzo del drone non si esaurisce qui comprende anche il trasporto, lo spegnimento di incendi,  missioni militari e non solo.

Scegliere quale drone acquistare può rivelarsi un’impresa piuttosto ardua, soprattutto se non ne hai mai posseduto uno, ma non disperare ecco qualche consiglio per orientarti nella selezione di quello che fa per te.

Perché acquistare un drone?

Prima di passare alla scelta del più adatto a te e alle sue caratteristiche specifiche,chiediti perché lo stai acquistando, in questo modo la tua scelta sarà più mirata. Le varie tipologie di droni disponibili vengono impiegate per:

  • Gioco: i droni possono essere utilizzati semplicemente per divertimento pilotandoli in spazi più o meno ampi. Fai attenzione alla sensibilità al vento e alle condizioni meteo, alcuni modelli potrebbero non essere adatti al luogo dove intendi farli volare.
  • Realizzazione di foto e video: si tratta di uno degli utilizzi principali. Fotografi professionisti e amatoriali impiegano questi strumenti tecnologici per realizzare scatti mozzafiato, che altrimenti ci sarebbero preclusi. Se il tuo obiettivo è utilizzare il drone per catturare scenari dall’alto avrai a disposizione numerosi modelli adatti alle esigenze di tutte le tasche con risoluzioni di ottima qualità. Per chi invece desidera scattare foto o riprese sportive si consiglia un modello dotato di funzione follow me o active track, per non perdere nemmeno un dettaglio.
  • Trasporto: l’utilizzo del drone per trasporto deve ancora perfezionarsi, ma sono numerose le aziende – tra cui Amazon – che si avvalgono di tale tecnologia per la propria logistica.

Come scegliere il drone

Una volta determinato quale sarà il principale utilizzo del tuo drone ecco una serie di parametri che dovrai prendere in considerazione per effettuare una scelta mirata.

  • Dimensione: la grandezza è variabile, dal mini drone lungo meno di 1 m sino a quelli utilizzati in ambito militare dalle dimensioni di veri e propri jet. Inoltre alcuni modelli sono pieghevoli quindi perfetti da portare sempre con te.
  • Peso: strettamente relazionato alla grandezza. Si tratta di un aspetto da non sottovalutare soprattutto se hai intenzione di portare il drone nei tuoi viaggi. Il peso dipende anche dal materiale di realizzazione e dalla dimensione della batteria.
  • Batteria: presta particolare attenzione alle performance di durata e prevedi la possibilità di acquistare più di una batteria che tu possa sostituire quando necessario.
  • Radiocomando: dalle sue impostazioni dipendono numerose funzioni, tra cui l’altezza e la distanza massima raggiungibile, un aspetto da non sottovalutare per i fotografi o per chi intende impiegare il drone per il trasporto.
  • Sensori e GPS: certamente non vorrai perdere il tuo drone o far si che si schianti con ogni ostacolo lungo il percorso, presta particolare attenzione a questi parametri di particolare rilevanza per un utilizzo ottimale.

Uno tra i modelli più consigliati è Dji Mavic Air, pratico e pieghevole perfetto per seguirti in ogni avventura, è dotato di una fotocamera con gimbal a 3 assi per ottenere riprese a 360 gradi.

Robot tagliaerba: cinque motivi per cui dovresti usarlo

By on 15 May 2019 in Lifestyle

Possedere un giardino significa anche dedicare del tempo alla cura di fiori e piante che vi sono stati piantati e soprattutto del manto erboso che nelle stagioni più calde necessita di cura costante per evitare l’effetto giungla disordinata.

Il tempo per il giardinaggio non basta mai, soprattutto per gli appassionati, fortunatamente la tecnologia ci viene in soccorso attraverso il robot tagliaerba, che diventerà il tuo alleato più prezioso.

Perché usare un robot tagliaerba

Il robot tagliaerba è uno strumento automatico che si prenderà cura del tuo giardino con precisione ed efficacia, garantendoti ottimi risultati. Ecco 5 buoni motivi per cui non dovresti farne a meno:

  • Zero impatto ambientale: i robot rasaerba sono ricaricabili mediante batteria, di conseguenza non è necessario alcun tipo di carburante, con conseguente riduzione delle emissioni, una soluzione perfettamente eco-friendly.
  • Risparmio di tempo: l’unico intervento necessario al suo funzionamento è la programmazione, una volta ultimata questa fase sarà sufficiente avviarlo e il dispositivo svolgerà la propria attività in completa autonomia. Grazie all’intelligenza artificiale di cui è disposto il robot è in grado di evitare gli ostacoli e adeguare le proprie impostazioni alle caratteristiche del terreno.
  • Motore silenzioso: un ulteriore vantaggio del robot è rappresentato dal motore elettrico, che raramente supera i decibel di una normale conversazione, una riduzione notevole rispetto a rumore assordante del tagliaerba tradizionale. Tale caratteristica vi permetterà di metterlo in funzione a qualsiasi ora del giorno.
  • Elevata sicurezza: i robot sono normalmente dotati di sistema di accensione con pin e spegnimento automatico. Grazie a queste tecnologie solo gli adulti saranno in grado di azionarlo e qualora gli animali domestici o un bambino dovessero inclinarlo o ribaltarlo esponendo le lame il robot si fermerà automaticamente.

Come scegliere il robot tagliaerba

Una volta appresi i numerosi vantaggi non ti resta che identificare il robot tagliaerba che fa al caso tuo, i modelli proposti in commercio sono diversi. Un brand che si distingue per la qualità e la semplicità di utilizzo è Robomow,che propone un modello di ultima generazione, compatto e facile da usare.

Per scegliere il robot tagliaerba che meglio si addice alle tue esigenze dovrai prendere in considerazione diversi parametri:

  • Tipo di terreno: in base a dove dovrà operare avrai bisogno di un modello diverso, in particolare per giardini in pendenza o terreni accidentati è opportuno verificare che il robot preveda tale funzione.
  • Dimensione del giardino: un altro fattore da non sottovalutare è la dimensione dell’area di cui il tagliaerba dovrà prendersi cura, se molto ampia meglio optare per modelli senza cavo e con autonomia prolungata. La metratura è particolarmente rilevante se opterai per un robot dotato di cavo.
  • Budget: scegli in anticipo quando desideri spendere e informati sulle offerte migliori valutando il rapporto qualità prezzo. E se preferisci puoi noleggiare il prodotto e scegliere di acquistarlo solo in un secondo momento.
  • Sensori anti – collisione: si tratta di un requisito fondamentale che permetterà al tagliaerba di identificare la presenza di alberi e aiuole e di aggirarli per poter proseguire il proprio lavoro.

La valutazione attenta sulla base di questi parametri ti guiderà nella scelta del robot rasaerba perfetto per le tue esigenze, dopodiché non ti resta che metterlo al lavoro, il tuo giardino sarà impeccabile.

 

colazione sana

Idee per una colazione sana e golosa

By on 14 May 2019 in Lifestyle

La colazione è il pasto più importante della giornata, ecco perché dovrebbe essere sana e nutriente. In questo modo possiamo iniziare al meglio la nostra giornata.

La parola ‘’sana’’ potrebbe far pensare alla mancanza di gusto e golosità, ma non è così:

ecco alcune semplici idee per coniugare bontà e leggerezza.

Cosa mangiare a colazione?

La prima colazione deve contenere tutti i nutrienti principali, ovvero proteine, grassi, carboidrati, fibre e vitamine. E’ bene bilanciare i nutrienti, altrimenti la colazione non è in grado di apportare il valore energetico e nutritivo di cui abbiamo bisogno: la classica colazione italiana (cappuccio e brioche), ad esempio, è sbilanciata a favore degli zuccheri, e dunque di scarso apporto nutrizionale. Inoltre andiamo a sovraccaricare il pancreas che, dopo ore di inattività durante la notte, deve produrre subito insulina per riportare la glicemia ai valori normali.

La biologa nutrizionista Francesca Evangelisti consiglia, ad esempio, di associare al caffè (o al tè) due fette di pane integrale con un formaggio a pasta molle o della marmellata ed un frutto di stagione. Se invece preferite una colazione salata e più continentale la dottoressa Evangelisti suggerisce due uova sode accompagnate da una fetta di pane integrale e da un frutto di stagione.

Il pane integrale è utile per l’apporto dei cereali e delle fibre, mentre le uova hanno un elevato contenuto proteico. La frutta è ottima per integrare delle vitamine.

Una colazione fai da te

Se vi piace cucinare potete utilizzare le uova per realizzare dei pancakes lights (come raccomanda la nutrizionista!), ad esempio con della farina integrale.

E, perché no, potreste preparare da voi il pane da gustare a colazione grazie alle classiche macchine per il pane. A tal proposito è utile la macchina per il pane ‘’Ariete Pane Express 1000’’,grazie alla quale è possibile realizzare anche delle ottime marmellate ed ogni tipo di impasto (vi sono ben 19 programmi pre impostati); è possibile inoltre scegliere tra tre diversi formati di pane e tre gradi differenti di cottura.

Cosa evitare per una colazione sana

Come accennato prima, per una colazione sana è bene evitare gli zuccheri contenuti nelle brioche, nelle merendine o negli altri prodotti confezionati (ecco perché il fai-da-te è sempre una buona soluzione). Vanno evitati anche i succhi di frutta, meglio piuttosto i classici tè o caffè, in quanto ricchi di zuccheri aggiunti. E poi è sempre preferibile optare per il frutto integro, o per delle spremute fresche.

Da evitare anche i classici biscotti da colazione confezionati, via libera invece a quelli preparati in casa (sempre seguendo ricette light senza zuccheri aggiunti).

Il latte deve essere consumato saltuariamente in quanto ricco di ormoni e grassi saturi.

Ora che sapete cosa è meglio mangiare (e cosa evitare) per una colazione sana e gustosa, potete sbizzarrirvi con le vostre ricette ed i vostri abbinamenti.

allenamento funzionale

Allenamento funzionale: cos’è e quali sono i benefici

By on 13 May 2019 in Senza categoria

L’allenamento funzionale permette di migliorare coordinazione ed equilibrio, tonificare i muscoli ed è benefico per il nostro organismo, contribuendo al miglioramento delle funzioni motorie in generale.

Vediamo più da vicino di cosa si tratta e quali sono i suoi principali effetti positivi.

I benefici dell’allenamento funzionale

L’allenamento funzionale è un’attività motoria che potrai eseguire sia in palestra che all’aperto, finalizzata a migliorare i movimenti del corpo e l’esecuzione delle funzioni motorie quotidiane. Può essere svolto mediante piccoli attrezzi come funi, sacchi, e tutto ciò che consente di muovere il corpo nel suo complesso. E’ possibile utilizzare anche attrezzi non convenzionali che ognuno può trovare a casa propria come una sedia, un ripiano, una ringhiera.

I benefici di questo tipo di allenamento sono:

    • miglioramento del movimento del corpo umano: a causa della crescente sedentarietà il nostro corpo esegue movimenti motori scorretti, dimenticando le sue funzionalità;
    • miglioramento della coordinazione sportiva: con questo tipo di allenamento vengono stimolati i recettori propriocettivi che consentono una migliore risposta agli stimoli esterni ed un maggiore controllo del movimento nello spazio;
    • potenziamento e miglioramento globale del corpo umano: in questo modo si raggiunge un equilibrio interno ed esterno, e si riducono traumi ed infortuni.

L’allenamento funzionale fa dimagrire?

In molti si chiedono se l’allenamento funzionale faccia perdere i chili di troppo: la risposta non è positiva né negativa. Se lo scopo principale è quello di ridurre la massa grassa, bisogna aumentare il livello di intensità dell’allenamento e la frequenza con cui ci si allena, oltre a combinare un corretto e sano regime alimentare.

I rischi dell’allenamento funzionale

L’allenamento funzionale può essere adattato alle necessità di  tutti, con opportuni accorgimenti in relazione alle condizioni fisiche, alle abitudini di vita e alla fascia d’età.

Innanzitutto è bene non eccedere con l’utilizzo dei macchinari, in quanto alterano i movimenti naturali del nostro corpo, riducendo la capacità di attivare in modo completo il sistema muscolare, inoltre possono causare infortuni e lesioni.

Non bisogna esagerare con l’attività cardio, nonostante molti di noi si dedichino al lavoro cardiovascolare (cyclette, tapis roulant ecc.) con lo scopo di perdere peso; le sessioni troppo lunghe infatti logorano il fisico, l’ideale sarebbe svolgere due sessioni di cardio da trenta minuti a media intensità. Per monitorare la nostra attività cardiaca e le attività di fitness è possibile utilizzare alcuni dispositivi per il rilevamento della frequenza cardiaca, come ad esempio il monitor wireless per l’ECG (elettrocardiogramma) QardioCore, disponibile sul sito di noleggio online Paladin True, comodo da indossare in quanto di piccole dimensioni e molto leggero (appena 130 grammi).

Neanche svolgere allenamenti troppo lunghi è utile al nostro fisico: è bene non superare i 50/60 minuti di allenamento.

Infine, è bene ricordare di non improvvisare mai e di non fare affidamento a video tutorial su Youtube, meglio rivolgersi ad istruttori esperti per assicurarsi di svolgere gli esercizi in modo corretto.

 

natura

Vivere una giornata a contatto con la natura

By on 12 May 2019 in Lifestyle

Passare una giornata a contatto con la natura può alleviare lo stress ed avere effetti rilassanti, diventa un modo per entrare in contatto con noi stessi e con l’ambiente che ci circonda.

Come organizzare una giornata nella natura

Con l’arrivo della bella stagione aumenta la voglia di trascorrere le giornate all’aperto e di godersi un po’ di quel tanto agognato sole. Organizzare una giornata nella natura richiede alcuni oggetti ed accorgimenti indispensabili, vediamo un po’ quali:

  • tenda: è un oggetto necessario se si vuole vivere una full immersion nella natura, e che non necessariamente comporta la rinuncia al comfort;
  • letto: oltre al classico sacco a pelo è possibile trovare i materassi gonfiabili, come ad esempio il materasso autogonfiante Grey Orange Bundle Bed, proposto dall’azienda di noleggio online Paladin True, dotato anche di un comodo cuscino e di un piumino adatto ad ogni stagione (protegge sia dal caldo che dal freddo);
  • utensili da cucina: pentole, posate, piatti e bicchieri e tutto ciò che occorre per preparare e gustare i vostri piatti;
  • contenitori per il cibo: è importante che il cibo resti ben sigillato per evitare, ad esempio, un’invasione di formiche!
  • torcia: indispensabile durante la notte;
  • tappi per le orecchie: utili se non si riesce a prendere sonno a causa dei suoni della natura;
  • maschera da notte: la luce farà capolino dalla tenda sin dalle prime luci dell’alba, per cui la maschera da notte è utile se si vuole continuare a dormire;
  • repellenti per insetti;
  • occorrente per accendere un falò;
  • arredamento per esterni: sedie e tavolini possono essere utili se si ha intenzione di trascorrere più di qualche giorno immersi nella natura.

Se non volete trascorrere la notte in tenda ma giusto qualche ora a contatto con la natura potete cimentarvi nel trekking, ovvero una camminata lungo sentieri e percorsi che non possono essere raggiunti dai classici mezzi di trasporto.

Se è la prima volta che vi approcciate a questo sport, iniziate con percorsi semplici e studiate con attenzione l’itinerario, e non dimenticate di seguire le previsioni meteo il giorno prima dell’escursione. Se siete principianti, è bene non andare da soli, anche perché in caso di emergenza difficilmente il vostro cellulare avrà campo.

E’ bene fare delle soste durante le camminate e non dimenticare di portare qualcosa da mangiare. Infine, bisogna stare attenti all’abbigliamento: meglio indossare dei pantaloni lunghi in quanto potrebbero esserci insetti o piante irritanti (come l’ortica) che potrebbero causare non pochi problemi. Importantissime anche le scarpe: meglio non indossare delle scarpe nuove o degli scarponi pesanti che potrebbero causarvi dolore, ma delle calzature adatte.

Bambini e contatto con la natura

Il contatto con la natura è importante anche per i bambini, che così hanno modo di dare sfogo alla loro curiosità e di correre tranquillamente liberi da ostacoli e barriere.La loro immaginazione prospera e, proprio come ‘’i grandi’’, provano una sensazione di benessere e tranquillità.Ora non vi resta altro che organizzare la vostra gita fuori porta in famiglia.

frutta disidratata

Frutta disidratata fatta in casa

By on 11 May 2019 in Lifestyle

Ti sei mai chiesto come si può preparare la frutta disidratata fatta in casa?

È assodato da tempo ormai, ma non finiremo mai di stupirci. Non stiamo sicuramente a chiederci come, in quale modo o quante ore di viaggio aereo abbia affrontato una fragola per giungere rossa e fresca, direttamente nel reparto frutta del nostro supermercato di fiducia, magari in pieno periodo natalizio.

Ci basta sapere quanto essa sia un gradevole intermezzo pomeridiano, una sana conclusione di pranzo.

E se invece non fossimo disposti a sottostare alla volatilità e incertezza di questi collegamenti aerei, che con un improvviso cambio di clima o una tempesta duratura potrebbero arrivare a privarci anche della nostra amata insalata fresca, nel mese di luglio, quando la temperatura fatica a scendere sotto i 30°C?

Frutta di stagione disidratata a maggio

Sappiamo benissimo quanto è importante conoscere la frutta di stagione per praticare una scelta biologica ed ecologica che rispetti l’ambiente.

Non è un mistero che affidarsi a produttori locali, fortunatamente sempre più diffusi e reperibili nella stretta prossimità del nostro territorio, la strada che scegliamo di far percorrere alla nostra alimentazione verde è più breve, quindi meno inquinante e meno contaminata.

Un ulteriore parametro da non sottovalutare è la durata del percorso alla quale il prodotto è sottoposto: più un prodotto impiega ad arrivare alle nostre tavole, minore sarà il suo apporto vitaminico. La nostra scelta salutare non starebbe di certo seguendo la giusta direzione.

Ma quali sono i frutti che da consapevoli e sicuri consumatori, senza troppe preoccupazioni di provenienza e coltivazione, possiamo acquistare nel mese di maggio?

  • Albicocche: sono tra i frutti più amati del periodo estivo. L’elevato contenuto di betacarotene le rende un prezioso alleato per coloro che desiderano prepararsi in maniera efficace alle prime tintarelle.
  • Arance: fibre, vitamina C e poche calorie; la sola nota aspra dei pomeriggi estivi.
  • Ciliegie: le più amate, attese e richieste. Affermare che una tira l’altra è estremamente riduttivo.
  • Fragole: se non siamo così intrepidi da osare la preparazione di un risotto alle fragole, possiamo consumarle semplicemente al naturale. Costituiscono la giusta quantità di calcio, magnesio e potassio per il nostro metabolismo.
  • Kiwi: saremo mai stanchi di sentirci dire quanto l’apporto di vitamina C è superiore a quello della più comune arancia?
  • Mele: i sali minerali, le fibre e gli enzimi contenuti nella scorza le rendono antiossidanti e protettrici dell’organismo. Di certo sapere che ne esistono circa 3000 varietà non facilita la nostra decisione.
  • Nespole: un frutto quasi dimenticato, solo all’apparenza molto simile all’albicocca. Per un gusto più dolce se ne consiglia la consumazione a maturazione completa.

Se la nostra fiducia si rifiuta di essere riposta nella frutta essiccata già confezionata – a causa di tutti quegli sconosciuti additivi e conservanti – non dobbiamo fare altro che entusiasmarci per le innumerevoli alternative e ricette a nostra disposizione che ci permettono di riprodurla direttamente a casa nostra.

Come ottenere la frutta disidratata fatta in casa

Quasi tutti i frutti possono essere essiccati, nella forma che preferiamo: dobbiamo solo scegliere con quale metodo abbiamo siamo più in accordo.

Il più naturale, e quello a cui probabilmente non siamo soliti pensare, è l’essicazione al sole. Praticabile limitatamente nella stagione estiva, richiede tempistiche prolungate, cura e attenzione. Per eseguire l’essiccazione al sole della frutta è necessario, semplicemente, tagliarla a fettine sottili e esporla al sole, durante il giorno; abbiate cura di ricoprirla con una retina per proteggerla dagli insetti e ritirarla nelle ore notturne per evitare che la condensa ne riporti l’umidità persa. Questa operazione deve essere ripetuta per 2 o più giorni, continuando il processo sull’altro lato.

I metodi che invece ci risultano più pratici sono, ad esempio, l’essiccazione nel forno, o più nello specifico di un essiccatore.

Tuttavia, se con il forno il procedimento richiede anche dalle 4 alle 12 ore a temperature basse e costanti, l’utilizzo di un essiccatore è la soluzione ideale perchè non solo è semplice da utilizzare ma ci permette di mantenere le proprietà dell’alimento intatte e avrà un impatto ecologico minore, senza inutili sprechi di energia.

Tauro Essiccatori

Il Biosec Domus B5 riproduce l’essiccazione naturale e permette preparare snack salutari. Cucinare ricette particolari in linea con la filosofia del crudismo non sarà più un problema. Realizzato in solido materiale plastico per alimenti, Biosec Domus è l’essiccatore più conveniente per l’uso domestico.

Se ancora abbiamo dubbi sul perché stiamo intraprendendo questa soluzione, ricordiamoci che l’unica cosa di cui potremmo sentire il bisogno al termine del nostro ancora apparentemente lontano pranzo natalizio saranno quelle fragole che ci saremo occupati personalmente di acquistare, disidratare e conservare nel sicuro vasetto di vetro, dell’angolo buio della dispensa di casa.

probiotici cosa sono

Probiotici: cosa sono?

By on 10 May 2019 in Lifestyle

Il termine batterio viene spesso utilizzato con accezione negativa, associandolo a patologie. Tuttavia vi sono alcune specie che, non solo vivono in simbiosi con l’organismo, ma contribuiscono in maniera significativa al suo benessere. Il loro insieme prende il nome di microbioma.

I probiotici rientrano tra i cosiddetti batteri benefici, sono stati definiti da FAO e OMS come una categoria di micro-organismi vivi, che se somministrati in adeguate quantità possono apportare effetti benefici all’ospite, ovvero all’organismo che li ospita. Proprio grazie ai loro effetti positivi sul funzionamento, in particolare dell’intestino, i probiotici sono oggetto di diversi studi attualmente in corso che mirano ad identificarne i possibili impieghi dal punto di vista medico e farmaceutico.

utilizzi e impieghi dei probiotici

I probiotici sono sempre più presenti in diverse categorie di prodotti distribuiti in commercio, pertanto è bene conoscerli e comprendere quali sono le loro funzioni in relazione all’ambito in cui vengono utilizzati. Infatti non tutti i ceppi di questi batteri sono uguali: essi svolgono attività biologiche differenti a seconda del campo in cui vengono utilizzati, ecco i principali:

  • Uso alimentare: questi batteri benefici – meglio conosciuti come fermenti lattici – sono contenuti naturalmente in molti alimenti tra cui ad esempio lo yogurt. Molti brand inoltre realizzano categorie di prodotti in cui essi vengono aggiunti artificialmente. I probiotici vengono utilizzati anche per la realizzazione di integratori alimentari, impiegati a sostegno della cura di alcune patologie, ad esempio in corrispondenza dell’assunzione di antibiotici, questi microorganismi infatti contribuiscono alla ricostituzione e al mantenimento di una flora batterica intestinale sana.
  • Purificare l’aria: i microorganismi possono essere utilizzati anche per la purificazione dell’aria degli ambienti chiusi, contribuendo alla rimozione degli irritanti, spesso fonti di allergie. Un brand pioniere del settore è Biodify che ha sviluppato un dispositivo, dal design semplice ed elegante, ideale per la purificazione dell’aria di casa e degli ambienti chiusi, che risulterà più respirabile grazie alla riduzione di acari e sostanze che possono causare irritazioni delle vie aeree nei soggetti più sensibili.

Probiotici, prebiotici, simbiotici

Il termine probiotico viene spesso associato, se non addirittura confuso, con prebiotico o simbiotico, ma quali sono le differenze?

  • Prebiotici: si tratta di microorganismi non digeribili che contribuiscono alla creazione di colonie di batteri benefici che vengono assunti contestualmente. Gli alimenti in cui essi sono maggiormente presenti sono banane, miele, aglio e cipolla, ma vengono concentrati anche all’interno di specifici integratori. Tuttavia è necessario fare attenzione all’assunzione di prebiotici, che sono ancora oggetto di studi e ricerche, è sempre consigliabile rivolgersi a professionisti che sappiano analizzare la situazione individuale. Infatti l’assunzione di questi microorganismi è sconsigliata in alcuni casi particolari, come ad esempio nei soggetti in cui si riscontra sindrome dell’intestino irritabile.
  • Simbiotici: questa ultima categoria di batteri deriva dalla combinazione delle precedenti. Svolgono una duplice funzione, da un lato apportano i benefici caratteristici dei probiotici e dall’altro ne favoriscono la formazione, caratteristica tipica della componente prebiotica. Tra gli effetti della loro assunzione si riscontra un miglioramento dell’assorbimento di alcune sostanze nutritive, soprattutto di minerali come il ferro.

Si tratta in definitiva di 3 categorie di microorganismi differenti ciascuno caratterizzato dalle proprie caratteristiche e funzioni.

vacanze estive

Cinque consigli per le tue vacanze estive

By on 9 May 2019 in Lifestyle

Le vacanze estive sono alle porte è tempo di scegliere la destinazione e organizzare la partenza. Che si tratti di un soggiorno al mare, in montagna o alla scoperta di una città prenotare in anticipo ti consentirà di trovare tariffe migliori. Per aiutarti nella scelta -solitamente per nulla semplice –  ecco alcune idee con mete adatte a tutti i gusti sia per chi desidera il puro relax che per coloro che amano vacanze più avventurose e lontane dai luoghi presi d’assalto dal turismo di massa.

Idee per le vacanze estive

  • Vacanza al mare: tra le idee più quotate sicuramente rientra il soggiorno in una località balneare. Se preferisci un luogo ancora sconosciuto al turismo di massa una meta perfetta sono le isole minori delle Cicladi, luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato, i ritmi di vita rilassati ti conquisteranno. Al contrario se quello che cerchi è il divertimento le mete del turismo giovane sono ovviamente Ibiza, Pag in Croazia, Gallipoli e la vivace riviera romagnola. L’adriatico è perfetto anche per le vacanze con bambini grazie alle spiagge sabbiose e l’acqua bassa a diversi metri dalla riva, tuttavia nelle settimane centrali di Agosto le coste italiane si caratterizzano per essere molto affollati.
  • Vacanza avventurosa: se quest’anno vuoi partire all’avventura le possibilità sono diverse, una vacanza in barca a vela per gli amanti del mare, un trekking in montagna dormendo in tenda per chi ama le lunghe passeggiate e i paesaggi mozzafiato. Per i più temerari invece attività come il kayak, il canyoning o l’arrampicata  aggiungeranno sicuramente adrenalina alle vacanze estive.
  • Vacanza in montagna: le mete preferite sono sicuramente le Dolomiti e le vallate del Trentino Alto – Adige, seguite da Val d’Aosta, dall’altro lato delle Alpi invece Austria e Svizzera offrono itinerari davvero da non perdere. Il 2019 è stato definito l’anno del turismo lento, optare per una vacanza in montagna e dedicarsi al trekking è tra le ultime tendenze, un motivo in più per optare per un soggiorno di questo tipo.
  • Vacanza low cost: le destinazioni a basso costo per eccellenza sono Grecia e Croazia, prenotando il volo con il necessario anticipo potresti trovare dei veri e propri affari e il costo della vita in loco è piuttosto contenuto rispetto all’Italia.
  • Crociera o viaggio on the road:se preferisci una vacanza itinerante queste sono le soluzioni migliori. Un viaggio in auto o in moto sicuramente offre maggiore autonomia, ma per chi desidera concedersi una settimana o più di puro relax con ogni servizio a pochi passi la crociera è la scelta più indicata.

Qualsiasi sia la destinazione da te scelta non dimenticare di mettere in valigia Garmin Virb 360, un’action cam per riprendere in streaming qualsiasi avventura e conservare un ricordo in hd delle tue vacanze estive! Se non sei ancora sicuro di acquistare l’action cam, prenditi 10 giorni di tempo per noleggiare il prodotto: una volta provato e valutate tutte le funzionalità e caratteristiche, puoi decidere di comprarlo presso le aziende produttrici, con prezzi economici e ventaggiosi solo per gli utenti di Paladin.

diy

Conosci la nuova moda del DIY?

By on 8 May 2019 in Lifestyle

Le mode vanno e vengono e spesso ritornano in veste nuova, è il caso del DIY, acronimo inglese di “Do it yourself”, tradotto come “fallo da solo”, il fai da te o bricolage è tornato alla ribalta. Sui social spopolano video tutorial e pagine dedicate a questo hobby, sempre più orientato al riciclo e recupero dei materiali per dar loro nuova vita in un’ottica sempre più eco-friendly.

Il DIY racchiude in sé moltissimi campi e propone idee nuove e diverse ogni giorno, alcune diventano virali, come nel caso dei famosi slime, la sostanza gelatinosa che ha conquistato il popolo di Instagram.

Decorare casa con il DIY

Il settore per eccellenza del fai da te è senza dubbio la decorazione della casa, le opzioni sono infinite e permettono di ottenere complementi d’arredo, risparmiando o addirittura recuperando materiali, ma soprattutto creando uno stile unico e personalizzato che renderà casa tua accogliente e originale. Ecco alcune idee da cui prendere spunto:

  • Composizioni di fotografie: sono tra le più semplici, ma al tempo stesso d’effetto realizzazioni DIY per la decorazione delle pareti di casa. Gioca con forme e colori delle cornici – che puoi dipingere tu stesso- e crea composizioni asimmetriche, dalle forme particolari. In alternativa, uno dei trend più diffusi consiste dell’appendere le polaroid a dei fili, completando il tutto con lucine che donano immediatamente un’atmosfera calda alla stanza.
  • Bacheche: realizzare la propria bacheca con cartoline, biglietti di musei, cinema, luoghi visitati e ricordi è un modo semplice e personalizzato per decorare una stanza.
  • Scacciapensieri: un oggetto dal fascino intramontabile che diventerà ancor più speciale se lo realizzerai con il DIY. Le modalità con cui realizzarlo sono molte, c’è chi utilizza le conchiglie raccolte durante le vacanze, oppure piume colorate, pietre e vetrini lucenti, oggetti in metallo che suonano mossi dal vento, lascia spazio alla fantasia e il risultato è garantito.
  • Pareti: per coloro che sono più esperti nel fai da te non può mancare la decorazione delle pareti dipingendole con tecniche e colori diversi per ogni stanza. Le vernici in commercio e le tecniche di applicazione sono numerose. Una delle tendenze del momento è la realizzazione di righe o semplici forme geometriche in nuances dello stesso colore sull’intera superficie.

DIY e moda: capi realizzati a mano

Anche nel settore della moda si sta diffondendo sempre più la tendenza di capi realizzati a mano, da tessuti di recupero, senza sfruttamento dei lavoratori, in opposizione al fast fashion impiegato dalle grandi catene.

Online si trovano diversi blog interamente dedicati al cucito, un hobby che sembrava essere stato dimenticato, ma sta tornando a conquistare le appassionate del fai da te grazie ai semplici tutorial che guidano passo passo nella creazione di pezzi unici. Realizzare i capi da sé, consente di creare un proprio stile, unico ed originale, scegliere con cura i tessuti, prediligendo la qualità e ottenere capi su misura che valorizzino chi li indossa. Se anche tu vuoi sperimentare e metterti in gioco con la realizzazione di modelli personalizzati prova Singer Featherweight C240, una macchina da cucire elettronica, compatta, semplice ed intuitiva, con un po’ di pratica otterrai risultati sorprendenti.