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I videogiochi più popolari del momento

By on 19 February 2019 in Lifestyle

Per quanto passi il tempo e cambino le generazioni, i videogiochi sono sempre una parte importante della vita di moltissimi bambini, adolescenti e, spesso, anche di adulti. Con il trascorrere del tempo, vengono lanciati nuovi videogiochi e la possibile scelta si amplia sempre di più. In commercio si trovano videogiochi per tutti i gusti, adatti a tutte le età e, ovviamente, a tutte le console. Ma quali sono i videogiochi più popolari al momento? Scopriamolo insieme!

Videogiochi: tutti i trend

Molti sono i titoli che tengono i ragazzi attaccati alla TV o al PC anche per ore.

Tra i più popolari, non solo di adesso ma degli ultimi anni, troviamo senza dubbio God of War. Nei negozi non è solo reperibile l’ultimo capitolo, ma l’intera saga ad oggi prodotta. God of War, grazie alle sue modalità di gioco, alle ambientazioni e alle storie sottostanti, è sempre stato un punto di riferimento per gli appassionati.

L’ultimo capitolo uscito, God of War – Be a warrior, non è ambientato nel mondo della mitologia greca come sempre accaduto ma, questa volta, si sposta nel mondo della mitologia nordica. Nel videogioco si racconta il viaggio del Dio della guerra e di suo figlio attraverso i diversi regni uniti dall’Albero del Mondo della cosmologia vichinga. Lo scopo del viaggio, ostacolato da tanti nemici (mostri, valchirie, draghi, fantasmi…) è quello di giungere la cima per spargere le ceneri della madre appena morta. La grafica è sempre di livelli superiori e la sceneggiatura, secondo The Verge, è una della più coinvolgenti dell’anno.

I supereroi tengono banco non solo al cinema ma anche tra i videogiochi, per questo Spider-man è uno dei giochi di questo tipo più apprezzati. A renderlo così amato è senza dubbio la grafica: il tutto avviene in una New York quanto mai realistica ed estremamente vasta, tanto da farci sembrare di essere davvero parte del videogioco. Oltre alle missioni da portare a termine, è molto apprezzato avere la possibilità di visitare questa New York virtuale, passando da un grattacielo all’altro: tutto è a portata. La libertà di movimento e l’incredibile grafica rendono questo gioco unico tra quelli a mondo aperto.

Non solo vanno alla grande quei videogiochi con una grafica estremamente realistica ma, grazie a continue innovazioni, anche i videogiochi con una grafica vicina a quelli dei cartoni animati sono sempre sulla cresta dell’onda. Un esempio è rappresentato da Super Smash Bros. Ultimate. Questo è solo l’ultimo episodio di una fortunatissima saga che racchiude, in un gioco solo, tutti i protagonisti dell’universo Nintendo. Super Smash Bros. Ultimate ha fatto molta strada da quando venne introdotto, per la prima volta, nel lontano 1999. In questo videogioco si deve “semplicemente” battere l’avversario. Avremo quindi Yoshi contro Pikachu oppure Sonic contro Super Mario…tutti i personaggi della Nintendo!

Ogni volta che viene rilasciato Assassin’s Creed il successo è assicurato. Dopo un paio di anni di silenzio e di progettazione, sono stati rilasciati due episodi a breve distanza uno dall’altro: Assassin’s Creed Origins e, il secondo, Odyssey. Originis è forse stato il capitolo più apprezzato dell’intera saga che, comunque, non ha mai deluso le aspettative dei numerosi e sempre crescenti fan.

Odyssey, come fa intendere il nome, si differisce dagli altri non tanto per l’ambientazione epica (cosa a cui Assassin’s Creed ci ha ormai abituati) ma alla possibilità di influenzare attivamente le diverse interazioni con i personaggi. A seconda delle scelte che compiamo, infatti, la storia prenderà una diversa direzione o le stesse relazioni che ci legano ai personaggi ne verranno notevolmente influenzate.

Un ultimo titolo che non delude mai le aspettative è Fifa. Parliamo ovviamente di Fifa 18 e anche dell’edizione dedicata ai Mondiali di Russia 2018. Ottima grafica, calciatori fedeli agli originali e partite vissute in prima persona: il videogioco Fifa è un vero cult per tutte le età.

Diventa protagonista con Playstation VR

Non solo semplici consolle. Adesso puoi diventare tu stesso il protagonista dei tuoi videogiochi grazie al fantastico Playstation VR, il visore che ti farà sentire parte della storia, facendoti vivere un’esperienza unica.

Grazie all’incredibile visore Playstation VR, potrai lasciarti alle spalle le vecchie esperienze di gioco e immergerti in una nuova realtà multimediale. Il sistema audio 3D ti permette di percepire nei minimi dettagli la direzione e la distanza dei suoni, e grazie al microfono potrai parlare con i tuoi amici online. Pronto per una nuova avventura?

inquinamento

5 consigli per contrastare l’inquinamento

By on 18 February 2019 in Lifestyle

Il problema dell’inquinamento è ormai una triste realtà. Non solo ogni anno le condizioni in cui viviamo peggiorano drasticamente, ma sembra anche difficile combattere o contrastare questa piaga in maniera definitiva.

L’inquinamento non è solo generato dalle emissioni delle grandi aziende o industrie ma, nel nostro piccolo, ci sono alcune accortezze e consigli che possiamo seguire per migliorare l’ambiente. Sebbene possano sembrare di poco conto, se tutti applicassero questi 5 consigli, le condizioni ambientali subirebbero un notevole miglioramento.

Limitiamo l’utilizzo delle autovetture

Sebbene possa sembrare un consiglio banale o ripetitivo, rientra tra i comportamenti virtuosi top five. Non è un caso se i problemi di smog e inquinamento si riscontrano nei grandi centri urbani o agglomerati. In questi luoghi si ricorre a un uso selvaggio delle macchine private anche per coprire brevissime distanze.

Nonostante in molti possano ribattere che utilizzare la propria macchina sia comodo, è anche vero che nelle metropoli i mezzi pubblici coprono ogni singolo quartiere urbano.

Ovviamente non si pretende che si rinunci alla macchina per sempre o che la si utilizzi solo una volta all’anno, per esempio, per andare in ferie. Semplicemente, dobbiamo pianificare meglio i nostri spostamenti. Cerchiamo di recarci al lavoro o a scuola con i mezzi di trasporto pubblici: non solo si inquinerà meno, ma non avremo il problema del parcheggio e dello stress causato dal traffico e dall’attenzione necessaria per guidare. Durante i mesi caldi, cerchiamo di ricorre alle biciclette (anche elettriche!): in questo caso oltre a preservare la purezza dell’aria, ci terremo facilmente in forma.

Le alternative alla propria auto o scooter sono numerose: basta volerlo!

Gestiamo meglio le energie in casa

Possiamo aiutare l’ambiente anche quando siamo in casa e abbiamo le macchine in garage. Come detto, l’inquinamento non è solo dato dalle emissioni delle industrie o dei gas di scarico delle macchine: purtroppo esistono diverse tipologie di inquinamento e diversi modi per contrastarlo.

Ciò che possiamo fare in casa è spegnere le luci superflue, prendere la buona abitudine di spegnere sempre la luce quando si lascia una stanza anche se, da lì a poco, dobbiamo tornarci. Evitiamo di impostare una temperatura del riscaldamento troppo alta e, in estate, cerchiamo di limitare l’utilizzo dei climatizzatori. Non solo risparmieremo sulla bolletta, ma si limiterà il consumo di risorse derivanti dal petrolio e, in misura ridotta, dal carbone, sostanze altamente inquinanti. Se consumiamo meno energia, se ne dovrà produrre meno con un minor inquinamento.

Energia solare

Quando possibile, sarebbe opportuno installare pannelli fotovoltaici e utilizzare l’energia pulita così ricavata. Non solo nelle case private, ma anche sulle ditte, negli uffici pubblici e nei capannoni.

A volte l’energia prodotta eccede le nostre esigenze e possiamo rivenderla ai gestori. Minor spreco di energia prodotta con combustibili fossili, minor inquinamento e maggior guadagno per le nostre stesse tasche.

Riciclo

Il riciclaggio è ormai parte della nostra vita. In tutte le zone d’Italia, si cerca di portare al massimo la raccolta differenziata, in modo da agevolare lo smaltimento e, soprattutto, per riutilizzare ciò che può trovare una seconda vita. Molte risorse presenti nelle nostre vite sono limitate. Per questo motivo sprecarle o buttare ciò che può essere riutilizzato non solo è un grave errore, ma un enorme danno all’ambiente stesso. Essendo possibile ottenere energia dai rifiuti organici, un’energia pulita, il riciclaggio coscienzioso è quanto mai importante per tutto il nostro bel pianeta.

Rispettiamo le piante

Si è ormai perso il conto di quante volte si è detto che le piante sono la nostra sopravvivenza. Preservarle, vuol dire preservare l’esistenza stessa dell’uomo. Sono loro il polmone del pianeta Terra, sono loro che, grazie alla fotosintesi clorofilliana, aiutano a purificare l’aria che respiriamo quotidianamente.

Sebbene servano per produrre carta e medicinali, tra le altre cose, occorre garantire un costante ricambio di piante, evitando che la deforestazione avanzi indisturbata. Nel nostro piccolo possiamo preservare il verde che ci compete e coltivare fiori o piante.

Aria pulita con Air Purifer

Per contrastare l’inquinamento e migliorare l’aria che respiriamo, esiste uno strumento rivoluzionario che renderà l’aria più limpida e pulita.

Stiamo parlando dell’Air Purifer P340 firmato Boneco, un purificatore d’aria che garantisce un aiuto soprattutto per le persone allergiche e che migliorerà decisamente la qualità dell’aria.

 

Il Brand della settimana: frullatori Blendtec

By on 18 February 2019 in Lifestyle

Blendtec è il gruppo americano leader mondiale nella produzione di frullatori commerciali e professionali dotati delle tecnologie più avanzate in circolazione. Più di semplici elettrodomestici, i prodotti Blendtec sono strumenti imprescindibili per atleti, chef, famiglie e molti altri. Scopriamo insieme come questi frullatori sono diventati veri e propri fenomeni della cultura internet.

WILL IT BLEND?

Blendtec fu fondata nel 1975 dal geniale inventore Tom Dickson. Fin dalla nascita, i prodotti Blendtec furono caratterizzati da uno spiccato senso di innovazione e sviluppo tecnico che li distinse dal resto della concorrenza: notevole l’introduzione già nel 1976 del Mulino da Cucina, destinato a rivoluzionare il mondo della macinatura fatta in casa, e nel 1992 del Mix’n’Blend, una potente combinazione di mixer e frullatore dotato del primo ciclo programmato. Nel corso degli anni lo sviluppo non accenna a rallentare, ma la vera svolta a livello di popolarità e successo avviene nel 2006, con il fenomeno Will it Blend? Si tratta di una campagna marketing composta da video divenuti virali e visti da milioni di persone in cui Tom Dickson provava a frullare gli oggetti più improbabili, come iPhone, iPad, videocamere e molto altro, per dimostrare la potenza e versatilità dei modelli Blendtec.

Oggi i prodotti Blendtec sono famosi in tutto il mondo per le loro prestazioni e la qualità eccellente. Questi frullatori sono il frutto di un lungo processo di ricerca e sviluppo in cui ogni singolo componente è stato progettato e testato da un team di ingegneri. Tra le caratteristiche inimitabili troviamo l’esclusivo design brevettato della caraffa che consente agli ingredienti di cadere naturalmente verso le lame, garantendo un flusso di miscelazione costante durante tutta la lavorazione; le lame sono realizzate in acciaio temprato e forgiato a freddo e sono 10 volte più resistenti rispetto alle quelle degli altri frullatori; i controlli touch sono facili da usare e conferiscono ai prodotti un aspetto elegante e moderno.

I FRULLATORI BLENDTEC

Su Paladin puoi provare a noleggio un’ampia varietà di prodotti Blendtec e verificare quello che fa al caso tuo. Ecco alcuni esempi:

  • DESIGNER 725. Prodotto di punta della linea Designer, è un frullatore smart dalle elevate prestazioni dotato delle tecnologie più evolute. Designer 725 è infatti in grado di riconoscere potenziali problemi come surriscaldamento o sacche d’aria, comunicando all’utente come risolverli. Offre 100 velocità diverse facilmente regolabili e sei cicli programmati per le diverse tipologie di preparazione: frullato, salsa, gelato, zuppa, succo più pulitura. Ha un comodo e intuitivo display touch per controllare il frullatore, motore potente e rifinitura in metallo temprato.
  • PROFESSIONAL 800. Professional 800 rappresenta il meglio del meglio nel campo dei frullatori professionali. Estremamente performante, si mantiene silenzioso nonostante l’elevata potenza grazie al suo design particolare e alla gestione dei flussi d’aria. È dotato di display touch screen illuminato e slider per scegliere tra 11 livelli di velocità oltre alla modalità Pulse. I sei cicli programmati per diversi processi permettono di liberare tutta la propria fantasia in cucina. Ideale sia per usi casalinghi che per contesti professionali.
  • TOTAL BLENDER. Potente, versatile, facile da pulire, il Total Blender presenta tutte le caratteristiche che hanno reso famosi i prodotti Blendtec a un prezzo contenuto. Tra le sue proprietà, comodi pulsanti per il controllo, 6 cicli programmati, 10 diverse velocità e display LCD illuminato che mostra il tempo rimanente. Il suo motore è abbastanza potente da frullare persino il ghiaccio in pochi secondi.

I frullatori Blendtec sono estremamente versatili: facili da usare, si adattano a qualsiasi esigenza commerciale, professionale e domestica. Possono fare frullati, sorbetti o gelati, tritare il ghiaccio, macinare il caffè, macinare semi e grano per la farina e anche fare la pasta di pane, preparare alimenti per bambini, pastelle, minestre, salse, emulsioni, lavorando prodotti freschi o surgelati, eliminando la necessità di apparecchi separati per questi compiti.

Linguaggi di programmazione per bambini

I linguaggi di programmazione per bambini

By on 17 February 2019 in Lifestyle

Forse non tutti lo sanno, ma anni fa sono stati introdotti i primi linguaggi di programmazione per bambini. Inutile negare che i giovanissimi sono sempre più portati alla tecnologia degli adulti e che, spesso, sono costretti a insegnare ai loro stessi genitori come usufruire al meglio di smartphone e tablet. Ecco la storia dei linguaggi di programmazione per bambini.

Linguaggio di programmazione per bambini: la storia

Il tutto iniziò 50 anni fa quando venne rilasciato il primo linguaggio di programmazione pensato per i bambini, festeggiato dallo stesso Google con la creazione di un apposito doodle. L’idea alla base di tutto era, ed è tutt’ora, quella di favorire l’apprendimento, fin dalla tenera età, di come funziona il linguaggio di programmazione.

Ovviamente, quando si parla di bambini, siamo in presenza di linguaggi di programmazione pensati sotto forma di giochi, in cui i fruitori devono raggiungere degli obiettivi. Nel divertirsi, i bambini apprendono le basi della programmazione.

Anche i genitori concordano che l’interattività garantita da questi linguaggi di programmazione per bambini siano salutari. Vietare loro la tecnologia è controproducente, poiché si creerebbe una sorta di analfabetismo digitale che porterebbe solo a svantaggi per gli stessi bambini, in un mondo sempre più digitale.

Visto che non sempre i giochi online garantiscono apprendimento o interattività, ecco quindi che questa programmazione viene in aiuto dei genitori.

Nel corso degli anni, si sono susseguiti numerosi programmi che offrivano linguaggi di programmazione per bambini.

Tra i più famosi e diffusi troviamo Scratch. Dall’aspetto colorato e divertente, funziona a blocchi che consentono di far compiere azioni interattive al personaggio del programma, un simpatico gatto. Tra le azioni presenti, troviamo la condizione “if”, la ripetitività (i cicli), i principali operatori e tutto ciò che serve per controllare i movimenti del personaggio.

Un’alternativa leggermente più seriosa di Scratch è Blockly. Anche in questo caso l’applicazione funziona con i blocchi, elementi da cui trae il suo stesso nome. I blocchi sono differenziati per colore, per far consentire di impostare al meglio le diverse azioni da compiere. Ciò che contraddistingue Blockly da Scratch, non solo è l’assenza di un personaggio animato che esegue i nostri comandi. La differenza principale risiede in una piccola finestra in cui i blocchi di azioni vengono mostrati secondo il classico linguaggio di programmazione utilizzato dagli adulti. Ad ogni blocco, in questa speciale finestra corrisponderà un codice JavaScript, Python, PHP, Lua e Dart.

Blockly è quindi un’ottimo programma per accompagnare la crescita e l’apprendimento del bambino, mostrando i primi rudimenti del vero codice di programmazione e con la possibilità di intervenire direttamente sul codice e non solo sui blocchi.

Altre tecnologie

Tra gli strumenti per i linguaggi di programmazione per bambini, troviamo anche quelli dedicati al linguaggio C++. Questo è essenziale per la programmazione a oggetti 3D. Il C++ è un linguaggio sempre più diffuso ed, esattamente come gli altri, merita di essere mostrato ai bambini che vogliono avvicinarsi al mondo della programmazione. Un esempio di questo tipo di programmi è Alice, un’applicazione composta dai soliti blocchi utilizzati non per compiere azioni, ma per creare giochi, oggetti, animazioni fino ad impostare i movimenti della videocamera. I bambini possono inoltre convertire i loro progetti realizzati con Alice, in codice Java grazie a particolari applicazioni.

Considerato che ormai le app sono il pane quotidiano di bambini e non, Apple ha pensato di lanciare un apposito programma per bambini con cui potessero creare app iOS con linguaggio Swift. Si tratta di Swift Playgrounds, il cui obiettivo è facilitare la creazione di app senza avere conoscenze base di sviluppo. Questo programma Apple consente al ragazzo di muovere un personaggio, chiamato Byte, all’interno di un mondo virtuale 3D.

Giocattoli per l’infanzia hi-tech

Se il tuo piccolo adora il mondo della tecnologia e dell’informatica, non potrai non comprargli questo giocattolo rivoluzionario: stiamo parlando dell’ Education Kit Robo Wunderkind, un gioco che, grazie ad un ‘App, accompagna i bambini nella costruzione del robot tramite codici visivi.

Inoltre, il piccolo potrà divertirsi a modificare i suoni e le luci del robot, diventando un vero e proprio esperto di tecnologia.

Latte in polvere: come sceglierlo

By on 16 February 2019 in Lifestyle

Non per tutte le donne si pone una vera scelta tra latte in polvere e allattamento naturale al seno. Per coloro che non riescono a produrre latte a sufficienza, il latte in polvere rimane, ad oggi, la miglior soluzione e l’unica alternativa possibile. Anni fa le mamme costrette a ricorrere al latte in polvere non avevano davanti a loro enormi scelte. Le alternative presenti sul mercato erano poche e, il più delle volte, anche assai simili tra loro.

Oggi, invece, siamo davanti a un vero business, caratterizzato da numerose case produttrici, ognuna delle quali basata su aspetti distintivi e peculiari.

Proprio a causa delle numerose alternative, il dubbio delle mamme diventa: come scegliere il latte in polvere migliore?

Latte in polvere: info utili

Anzitutto le normative italiane ed europee relative il latte per neonati non ammettono la presenza di OGM ed è bassissima (quasi nulla) la tolleranza circa i residui di inquinanti fitosanitari, comunemente noti come pesticidi.

Secondariamente vogliamo sfatare il mito che se si compra il latte in polvere più caro avremo per le mani un latte di altissima qualità. Il prezzo non è affatto indicativo circa la bontà del preparato che, ricordiamo, deve sottostare a rigidi controlli e norme.

Un primo consiglio che vogliamo dare alle mamme è quello di prestare sempre attenzione a quanto viene riportato sull’etichetta. Non solo si troveranno gli ingredienti, le informazioni sulla provenienza e le altre notizie relative le legislazioni, ma vi sono importanti indicazioni sulle età idonee a cui deve essere somministrato quel particolare tipo di latte in polvere.

A seconda dell’età, infatti, esistono diverse “formulazioni”:

  • Formula 1: deve essere somministrato ai bambini dalla loro nascita fino ai 6 mesi di vita, è un tipo di latte molto importante perchè, la sua formulazione, è molto vicina a quello del latte materno. Le case produttrici migliorano i componenti ogni anni, al fine di arrivare a emulare il latte materno in tutte le sue sfaccettature, per fornire ai bambini un prodotto eccellente;
  • Formula 2: dopo i 6 mesi di vita, le esigenze nutrizionali dei bambini cambiano e, con loro, anche il latte in polvere deve cambiare. La formula 2 è comunemente nota come “latte di proseguimento” caratterizzata da una formulazione calibrata per quell’età.

Oltre a queste due formule standard che vanno bene per qualsiasi bambino, è stata ideata una formulazione più specifica denominata “formula 0”. Questo latte in polvere speciale è dedicato a quei bambini che presentano problemi, per esempio se sono nati prematuramente, per bambini a rischio di allergie o affetti da disturbi come coliche, diarrea, stipsi e reflusso gastroesofageo. Questo latte speciale è caratterizzato da un basso contenuto di proteine altamente idrolizzate.

I medici, tuttavia, consigliano di non ricorrere alla formula 0 senza alcun vero motivo. Se il pediatra lo riterrà necessario, sarà il primo a consigliare di passare a questo latte in polvere che, però, non andrebbe mai usato in assenza di vere e proprie patologie.

Valori nutrizionali

Un altro aspetto importante nella scelta del latte in polvere riguarda la sua composizione nutrizionale. Nel latte materno, per esempio, è presente il DH, ovvero un acido grasso polisaturo essenziale Omega3, molto utile per lo sviluppo intellettivo del bambino e anche per la sua retina. Nonostante la grande importanza rivestita da questo acido grasso, non tutte le case produttrici lo inseriscono nel latte in polvere.

Per un genitore non esperto in chimica o medicina, sapersi orientare in mezzo a tanti termini poco noti può essere davvero difficile. Per questo motivo è sempre bene chiedere un parere al medico o al pediatra che ha in cura il bambino: conoscendo bene il suo paziente, saprà anche consigliare il latte migliore per le sue necessità nutrizionali.

A spasso con Quinny

Prepara il biberon e porta il tuo piccolo in giro per la città! Che sia in un parco o una semplice passeggiata nel quartiere, non c’è niente di meglio che far prendere al tuo bambino un po’ di aria fresca e pulita.

Per questo motivo, è molto importante dotarsi degli strumenti migliori per poter rendere le uscite con il tuo piccolo ancora più speciali! Prova il fantastico passeggino firmato QUINNY: elegante e funzionale, questo passeggino da chiuso occupa pochissimo spazio e assicura comfort e relax al piccolo passeggero.

Potenzialità e applicazioni della stampante 3D

By on 15 February 2019 in Lifestyle

La stampante 3D è una tecnologia oggi largamente impiegata e a cui nessuno, fino a qualche anno fa, avrebbe pensato. Sebbene la stampante 3D stia prendendo sempre più piede, numerose sono le sue potenzialità e le applicazioni future di questa interessante tecnologia.

Stampante 3D: cosa sapere

Una delle applicazioni più innovative della stampante 3D è, senza dubbio, in campo medico sanitario. Fin da subito, questa tecnologia si è saputa imporre grazie alle sue grandi potenzialità e al porre rimedio a gravi problemi o carenze in ambito medico.

Grazie a questa speciale stampante, infatti, i medici, con appositi studi, potranno stampare protesi su misura per uno specifico paziente. La scienza ormai non ha più limiti e si cerca di realizzare tutto ciò che viene in mente, soprattutto se queste idee potranno portare numerosi benefici ai pazienti.

Da questa idea hanno preso spunto diversi team medici. In tutto il mondo, infatti, numerosi studiosi stanno cercando di riprodurre con la stampante 3D dei veri e propri organi. Il problema della donazione degli organi non affligge solo l’Italia, ma tutto il mondo. Sebbene i donatori siano in aumento, c’è sempre il problema della compatibilità e del rigetto. Tutti problemi che, con la stampante 3D, verrebbero facilmente ovviati. La voglia di tentare di stampare un cuore artificiale nasce da queste problematiche.

Alcuni ricercatori sono addirittura riusciti a stampare un rene.

Sebbene queste ricerche siano ancora allo stadio embrionale è indubbio che la stampante 3D sia già attivamente utilizzata in ambito medico. I prodotti di queste stampanti sono usati, per esempio, nella chirurgia maxillofacciale per allineare frammenti ossei e in ortopedia per indicare con estrema precisione al chirurgo dove effettuare l’incisione.

La stampante 3D, sempre in ambito medico sanitario, è anche molto utile per spiegare interventi o per tenere lezioni esplicative. Se dobbiamo spiegare un delicato intervento al cuore ai parenti preoccupati o descriverne il suo funzionamento davanti a una classe universitaria, avere in mano un modellino tridimensionale è di enorme aiuto. Per quanto possa sembrare semplice, tutto ciò è altamente rivoluzionario e innovativo.

Importanza della stampante 3D

La stampante 3D non si limita però al comparto medico, ma trova applicazione anche nella vita di tutti i gironi.

Il costo di questa tecnologia si abbassa ogni anno che passa e questo la rende appetibile anche per applicazioni basilari o di semplice arredamento. Il basso costo unito all’elevata personalizzazione delle creazioni, sta facendo avvicinare sempre più persone, ditte e ambienti alla stampante 3D. Uno dei modelli più diffusi è la Panospace One, una stampante 3D dal design semplice che garantisce una velocità di stampa ottima e una qualità alta del prodotto finale

Altri utilizzi

La stampante 3D viene ad oggi utilizzata per creare importantissime parti nella costruzione degli aerei, ricorrendo a materiale che possano resistere a tutte le condizioni climatiche a cui è sottoposto un aereo. Negli ultimi mesi si ricorre a queste stampanti per ottenere componenti nella progettazione dei ponti o, sebbene possa essere difficile da credere, anche per stampare enormi componenti di edifici.

Nell’industria si producono ormai da anni componenti essenziali per assemblare o produrre beni di largo consumo.

Come detto, però, numerose sono ancora le applicazioni in cui si intravede un futuro luminoso per la stampante 3D. Anzitutto molte case di moda stanno cercando di riprodurre in questo modo capi di abbigliamenti, oggettistica o anche semplici scarpe. Sebbene per ora si stia solo sperimentando, la tecnologia fa passi da gigante e non si esclude, in futuro, di indossare borse create in questo modo.

Una futura applicazione è l’ambito militare. Si è sempre alla ricerca di nuovi materiali, nuove tecnologie e, possibilmente, di abbattere i costi di produzioni. Così come si costruiscono aerei civili, ben presto toccherà anche a quelli militari.

Insomma, il limite delle potenzialità della stampante 3D sembra proprio essere la sola fantasia umana.

I benefici dell’allenamento in bici

By on 14 February 2019 in Lifestyle

Numerosi sono i modi per mantenersi in forma come, per esempio, l’allenamento in bici. Sport molto amato dagli italiani che non disdegnano di praticarlo appena si presenta una giornata assolata, anche al di fuori dell’estate. L’allenamento in bici è un’attività aerobica che apporta numerosi benefici al proprio corpo e organismo: ecco quali.

Allenamento in bici: info utili

Nella maggior parte dei casi, basterebbe pedalare anche solo 20-30 minuti al giorno per vedere i primi miglioramenti. Se però decidiamo di praticare con regolarità e per periodi più lunghi questo allenamento, andremo incontro a giovamenti ben maggiori.

Anzitutto, come tutte le attività aerobiche, l’allenamento in bici giova al nostro cuore. Queste attività, infatti, richiedono un maggior sforzo da parte del cuore, un organo che riesce benissimo ad adattarsi a un maggior carico di lavoro e allo stress. Utilizzando la bicicletta con regolarità, favorisce un “cambio” del cuore che diventa più grande e pesante riuscendo, quindi, a contenere al suo interno una maggior quantità di sangue. Maggior volume sanguigno nel cuore si traduce in una maggior capillarizzazione dei muscoli e, quindi, una minor fatica nel compiere attività fisica. Tutto ciò che va a beneficio del cuore, consente di ridurre il rischio di ipertensione e infarto.

Tutto lo sport ci aiuta a migliorare il nostro aspetto fisico e l’allenamento in bici non fa eccezione. Non solo avremo un corpo più tonificato ma, grazie ad alcuni piccoli accorgimenti, possiamo andare a rassodare i glutei. Questo è possibile durante la fase di spinta: se usiamo un rapporto lungo o facciamo salite brevi ma molto impegnative, attiviamo i glutei, i principali muscoli erogatori di potenza durante la fase di spinta.

La bicicletta, però, non solo è perfetta per tonificare il corpo, ma anche per perdere peso. Numerosi sono gli studi a riguardo. Secondo la ricerca portata avanti dal Journal of Applied Physiology, pedalare tutti i giorni per 20 minuti prima di colazione consente di bruciare più grassi: il nostro corpo, infatti, riesce a bruciare più grassi quando ha fame rispetto a quando si è sazi.

Secondo altre ricerche pubblicate sulla medesima rivista, dopo due settimane di allenamento in bici a giorni alterni, consente di aumentare la capacità di bruciare i grassi del 36%. Tutto questo è possibile ottenerlo grazie a brevi sprint o a salite impegnative, ovvero tutti quegli sforzi che permettono di velocizzare il metabolismo e che continuerà a bruciare i grassi anche dopo che siamo scesi dalla bicicletta.

Benefici

Andare in bicicletta non fa bene solo al corpo, ma anche alla mente. Secondo uno studio portato avanti dall’Università dell’Illinois, usare con regolarità la bicicletta favorisce un miglioramento pari al 15% sui test mentali. Secondo i dati raccolti, l’attività fisica stimola la generazione di nuove cellule nella parte del cervello adibita alla memoria, ovvero l’ippocampo. Questa scoperta si rivela particolarmente utile per quelle malattie come il Parkinson e, soprattutto, l’Alzheimer.

Mente ma non solo! Anche il nostro umore e, i generale, la sfera emotiva umana trae giovamento dall’allenamento in bici. È stato dimostrato che pedalando non solo si consumano energie, ma il nostro cervello si attiva per produrre sostanze, tipo l’endorfina, che vanno a migliorare il nostro umore.

La bicicletta dona anche un naturale senso di libertà e di poter andare dove si desidera, sensazione che vanno a incidere positivamente sul nostro stato mentale e psicologico.

L’allenamento in bici scatena anche un ciclo virtuoso. Più la usiamo e più otteniamo giovamenti psico-fisici. Grazie a questi miglioramenti ci sentiamo più sicuri, più forti, migliori, ci amiamo di più e, quindi, siamo più sicuri di noi stessi. Tale sicurezza si riversa nel rapporto che instauriamo con gli altri. Tutto questo ci spingerà a non abbandonare la buona abitudine di un giretto in bicicletta!

Crea fantastici video personalizzati con Xplova

Non c’è niente di meglio che unire i benefici salutari dell’allenamento in bici al divertimento. Prova con la Xplova X5 Evo, l’action cam in grado di creare video personalizzati e condivisibili.

Questa fantastica videocamera grandangolare si attiva automaticamente per poter registrare i momenti più belli ed importanti del viaggio in sella alla tua bici.

Dolci per San Valentino con il Moulinex Companion

By on 14 February 2019 in Senza categoria

San Valentino, la festa degli innamorati, è il momento ideale per concedersi qualche dolcezza, anche in cucina! Se vuoi sorprendere il tuo partner con un dolce gustoso ma temi di non essere all’altezza, niente paura: con il robot da cucina multifunzione Moulinex Companion è facile preparare ogni genere di ricetta anche senza essere chef provetti. Scopriamone insieme alcune.

DOLCI CON IL MOULINEX COMPANION XL

Moulinex è un’azienda francese leader in tutto il mondo nel settore dei robot da cucina. I suoi prodotti innovativi hanno suscitato l’entusiasmo di milioni di appassionati, che si sono riuniti in grandi comunità online per condividere consigli e ricette. Il suo prodotto di punta è il Moulinex Companion XL, un incredibile robot da cucina multifunzione in grado di assisterti nella preparazione di tutti i tuoi piatti preferiti, dolci compresi. Questo modello rivoluzionario cuoce infatti in modo tradizionale, a cottura lenta e a vapore, mescola, soffrigge, monta, impasta, il tutto senza neanche bisogno di controlli costanti. Dotato di 6 modalità automatiche, 1 manuale e tanti accessori, è l’ideale per preparare in modo semplice i tuoi dolci per San Valentino. Tra le sue caratteristiche degne di nota, i ben 4,5 litri di capienza, 12 velocità disponibili, range di temperatura dai 30° ai 130° e 1550 Watt di potenza. Puoi noleggiarlo su Paladin per qualche giorno e, se ti piace, acquistarlo in seguito a un prezzo speciale! Ecco un piccolo assaggio di alcuni dolci da preparare con il Moulinex Companion.

FONDANT DI CIOCCOLATO

Ingredienti 4/6 persone

  • 200g di cioccolato fondente
  • 100g di burro semi-salato ammorbidito
  • 3 uova
  • 120g di zucchero di canna
  • 150g di mandorle tritate
  • 6g di lievito chimico

Preparazione

  • Se si parla di dolci, il cioccolato non può certo mancare. Per preparare questo fondant, preriscaldare il forno a 180°C.
  • Versare il burro e il cioccolato a dadini nel recipiente dell’apparecchio con la lama per impastare/macinare. Avviare l’apparecchio a velocità 3 a 45°C per 10 minuti.
  • Aggiungere le uova, lo zucchero, le mandorle macinate e il lievito e avviare il programma di impasto P3.
  • Rivestire una tortiera di 22/24 cm di diametro alta con della carta da forno. Al termine del programma, versare l’impasto nella tortiera e cuocere per 20-30 minuti.
  • Lasciar raffreddare prima di consumare.

Consiglio

  • Sostituire le mandorle tritate con nocciole tritate. Regolare il tempo di cottura secondo i propri gusti: dopo 15 minuti di cottura sarà morbidissima!

MADELEINE

Ingredienti 4/6 persone

  • 130g di burro semi-salato
  • 3 uova
  • 10g di miele liquido
  • 125g di zucchero
  • 130g di farina
  • 4g di lievito chimico

Preparazione

  • Versare il burro nel recipiente dell’apparecchio con la lama per impastare/macinare e riscaldare a 130°C a velocità 5 per 3 minuti.
  • Aggiungere gli altri ingredienti e avviare il programma di impasto P3 per 2 minuti. Riporre in frigorifero per almeno 2 ore.
  • Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare gli stampi per madeleine e riempirli per tre quarti (le madeleine lieviteranno durante la cottura).
  • Cuocere per 15 minuti. Lasciare raffreddare prima di estrarre.

Consiglio

  • Aggiungere all’impasto vaniglia, limone o estratto di rosa.

TIRAMISÙ

Ingredienti 6 persone

  • 16 savoiardi
  • 3 uova
  • 50g di zucchero
  • 250g di mascarpone
  • 25cl di caffè forte
  • 50g di cacao amaro in polvere

Preparazione

  • Separare gli albumi dai tuorli. Versare i tuorli e 25 g di zucchero nel recipiente dell’apparecchio con l’accessorio frusta. Mescolare a velocità 7 per 1 minuto e 30 secondi.
  • Aggiungere il mascarpone e mescolare a velocità 7 per 3 minuti. Trasferire la miscela in un contenitore separato, poi lavare e asciugare il recipiente dell’apparecchio.
  • Versare gli albumi nel recipiente dell’apparecchio con l’accessorio frusta e mescolare a velocità 7 per 2 minuti.
  • Aggiungere 25 g di zucchero e lasciare in funzione a velocità 7 per 4 minuti senza il tappo. Con una spatola, incorporare delicatamente gli albumi nell’impasto.
  • Immergere i savoiardi nel caffè e lasciarli riposare su un piatto. Coprirli con la crema e cospargerli di cacao. Conservare in frigorifero prima di consumare.

Consiglio

  • Aggiungere del liquore Amaretto al caffè e usare scaglie di cioccolato al posto del cacao.

I trucchi per risparmiare tempo in casa

By on 13 February 2019 in Lifestyle

Risparmiare tempo è ciò a cui tutti mirano. Quando siamo in casa, le cose da fare sono sempre tante e sembra che le ore della giornata non bastino mai. A volte è proprio necessario risparmiare tempo in casa per poter portare a compimento tutto ciò che ci siamo prefissati. Ecco qualche consiglio.

Come occuparsi del bucato

Partiamo dalla lavatrice e, in generale, dal bucato. Anzitutto non riducetevi al fine settimana a fare carichi e carichi di lavatrici: sfruttate la sera. Appena si rientra dal lavoro, fate almeno un carico, anche un ciclo breve, così che possiate stendere i vestiti la sera stessa e, la mattina, saranno asciutti.

Dovete lavare le tende? Non perdete tempo a stirarle. Mentre sono in lavatrice, pulite i vetri e, alla fine, montate direttamente le tende bagnate. Asciugheranno alla perfezione senza alcuna piega antiestetica.

Le mamme insegnano sempre di perdere qualche secondo in più nello stendere i vestiti, se lo farete con cura, infatti, non sarete costretti a stirare tutto. Tendete con forza gli indumenti prima di collocarli sullo stendino e il gioco è fatto.

Programmare la spesa e la conservazione dei cibi

Ciò che porta via molto tempo è fare la spesa. Nei grandi supermercati, rischiamo di perdere anche un’ora e, spesso, ci dimentichiamo di comprare qualcosa. La programmazione della spesa inizia  giorni prima.

Anzitutto fate sempre una lista della spesa marcando, di volta in volta, ciò che vedete che vi manca. Se rimandate è certo che vi dimenticherete! Secondariamente stabilite in quale negozio recarvi per fare la spesa, così da poter controllare, in anticipo, se in quel punto vendita sono in corso promozioni che vi potrebbero interessare. Se così fosse, segnate tutto nella lista!

Fare la spesa a giorni alterni porta via ore preziose. Per questo motivo è bene fare scorta: comprate in abbondanza quei prodotti che sapete di usare e che hanno una scadenza assai lontana. Non solo detersivi quindi, ma anche pasta secca, biscotti, condimenti, acqua e surgelati. Tutto ciò che è deperibile o lo comprate a piccole dosi, oppure o comprate con il preciso intento di razionarla e congelarla a casa.

Il freezer ci viene in soccorso anche mentre cuciniamo a casa. Se preparate arrosti, ragù o altro, cucinate sempre in abbondanza così da congelare il tutto e scongelarlo all’occorrenza. Grazie a queste piccole accortezze, potreste recarvi a fare spesa una volta ogni 7-10 giorni e risparmiare tempo.

Gestione della casa

Mantenere pulita e in ordine casa propria è sempre una sfida. Non importa quanto grande sia, c’è sempre qualcosa da sistemare o pulire. Con qualche piccolo consiglio potrete ottimizzare al massimo il tempo a vostra disposizione.

Anzitutto se avete poco tempo, selezionate con cura ciò che potete fare in quei pochi minuti. Alcuni mestieri di casa, infatti, si possono iniziare e portare a termine anche in pochi secondi. Qualche esempio? Caricare la lavatrice o la lavastoviglie, riporre i vestiti del giorno prima, piegare i panni stesi…

Sebbene possano sembrare esempi semplici e quasi riduttivi, vi consentiranno di non accumulare le cose da fare. A questo proposito, è sempre meglio avere dei validi alleati nelle pulizie domestiche: provate il fantastico aspirapolvere automatico firmato Rowenta. Lo Smart Force Cyclonic Connect è un robot aspirapolvere che garantisce prestazioni ottimali su ogni tipo di superficie.

Un ultimo consiglio in questo ambito e quello di non andare mai in giro per casa a mani vuote. Proprio perchè c’è sempre qualcosa da mettere in ordine, nel passare da una stanza all’altra portatevi dietro quello che dovete riporre in quella precisa camera.

i Pagamenti

Le bollette o le spese mensili le hanno tutti e le scadenze sono molto importanti da ricordare.

Per evitare di dimenticarsi e di correre in banca o alla posta all’ultimo minuto, è sempre bene domiciliare tutte le spese sul proprio conto corrente. Non solo le spese verranno pagate con puntualità, ma eviterete le classiche code agli sportelli postali!

cena a lume di candela

Come preparare una cena a lume di candela

By on 12 February 2019 in Lifestyle

Spesso nei film si vedono romantiche cene a lume di candela, cene che vengono preparate in pochi secondi facendole sembrare estremamente semplici. Ovviamente la realtà è ben diversa. Una cena a lume di candela presuppone un’attenta pianificazione, non solo del menù, ma anche del luogo, degli arredi e del giorno prescelto. Se avete in mente di preparare una cena a lume di candela, ecco cosa dovete tenere a mente.

Anzitutto va stabilito il giorno. Scegliete un giorno abbastanza lontano così da avere tutto il tempo necessario per preparare tutto e per essere sicuri che la dolce metà non abbia già alcuni impegni. Optare per giorni a distanza di una o anche due settimane si rivela sempre vincente.

Cena a lume di candela: il menù

In seguito potete dedicarvi al menù. In base alle vostre abilità culinarie, decidete cosa potete permettervi di cucinare. Se siete dei novelli chef, potete mettervi alla prova con piatti un po’ più complicati, così da stupire il vostro invitato. Se invece non siete particolarmente portate per la cucina, non demoralizzatevi. Anche una ricetta semplice, se preparata con amore, fa sempre un’ottima figura! Prendete accuratamente nota di tutti gli ingredienti che dovrete comprare e stabilite già un giorno da dedicare alla spesa: eviterete di ritrovarvi a fare le cose all’ultimo e di correre da un negozio all’altro. Se alcuni alimenti li potete comprare in anticipo, fatelo!

Parlando sempre di cibo, se volete osare, controllate quali alimenti sono considerati afrodisiaci. In una cena a lume di candela tutti si aspettano di trovare peperoncino o cioccolata.Oltre al menù previsto, preparate anche altri piatti che avete già cucinato con grande soddisfazione. Nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto, quelli saranno il vostro paracadute e la cenetta non sarà rovinata o annullata.

A cena non c’è solo il mangiare, ma anche da bere. In base a cosa cucinerete, attrezzatevi con le bevande che meglio si sposano con le vostre pietanze (vino bianco, vino rosso, birra), senza dimenticare lo spumante o addirittura lo champagne per il dolce.

Se avete previsto anche un piccolo aperitivo, assicuratevi di avere in casa del prosecco o tutti gli ingredienti per preparare un semplice ma gustoso cocktail. Ogni piatto deve essere accuratamente associato a una bevanda.

Come allestire l’ambiente

Andando oltre l’aspetto culinario della serata, dobbiamo concentrarci anche sulla casa e su come allestire l’ambiente in cui si terrà la cena a lume di candela.
Dire che la stanza e l’intera casa devono essere puliti sembra superfluo, ma mangiare in un ambiente disordinato o con della polvere in vista non piace a nessuno. A una cena a lume di candela, inoltre, non possono mancare le candele. In commercio ne esistono di tantissimi tipi, colori e profumi. Scegliete profumi neutri che possano piacere a tutti e abbastanza delicati da non arrecare alcun fastidio. Per quanto riguarda i colori, molto dipenderà dalla tovaglia e dalle stoviglie che userete: in linea di massima conviene, anche in questo caso, usare toni neutri (bianco, avorio, crema) così che possano adattarsi a tutto. Sistemate le candele sia al centro della tavola, sia sparse per la stanza in cui cenerete, così da creare un’atmosfera romantica.

Non può mancare un tocco rosso: il rosso è il simbolo dell’amore, della passione e non può mancare. Evitate la tovaglia rossa che si usa per il Natale, optate piuttosto per dei fiori, delle rose rosse o anche dei bicchieri.
Un altro tocco di classe è il sottofondo musicale: scegliete musica classica, jazz o comunque semplice musica strumentale che sappia mettere tutti a proprio agio e che non distragga nessuno.

E ora, pensate a voi!

Dopo aver pensato al menù, alla tavola e alla casa, non resta che concentrarvi su voi stessi. Un
abito elegante, i capelli in ordine fanno sempre un bell’effetto, trasformando qualsiasi semplice cena in un evento speciale e da ricordare.

Ora sta a voi mettere in pratica questi suggerimenti per realizzare una perfetta cena a lume di candela! Se dovesse servirvi un aiuto in cucina, potete provare Moulinex Companion XL, un robot da cucina multifunzione che trita, prepara, impasta, cuoce al posto vostro! Preparare la vostra serata romantica sarà un gioco da ragazzi!